L’arte transilvana di Laszlo Labancz

Dall’8 marzo in Accademia d’Ungheria a Roma è in mostra Laszlo Labancz, artista appartenente alla minoranza ungherese che tuttora popola la  Transilvania.

Pittore, illustratore, grafico pubblicitario, cartoonist: la versatilità di Labancz si esprime nella mostra romana in sessanta opere pittoriche provenienti da Bucarest e da una serie di collezioni private italiane. Il colore, la sua personale arma di difesa e di attacco contro lo squallore e la frenesia della vita moderna, si realizza nei numerosi paesaggi, testimonianze vivide dei suoi viaggi dal Mar Nero al Mediterraneo, ma anche memorie indelebili della sua giovinezza. Spiagge, scorci del delta del Danubio, villaggi in riva al mare o adagiate in una valle in montagna, tra Romania, Ungheria, Turchia e Italia: tutti i colori e i suoni di un atlante “intimo”, per esprimere la complessità e la ricchezza di una cultura ancora misconosciuta come quella di Erdély,
la  Transilvania degli ungheresi.
 

 

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