Archivi del mese: marzo 2013

Art in the Mediterranean

 

Art in the Mediterranean

Del 22 de Marzo al 21 de Abril de 2013

Enriqueta Hueso 恩里克塔•乌埃索

Galería O+O (Oriente + Occidente)  西班牙“O+O 画廊”(“东西方画廊”)

C/ Francisco Martínez 34- 36 Bajos 46020 Valencia-Spain
Tfnos : 0034- 639990392- 961336449

Inauguración viernes 22 de Marzo a las 20:00 horas

cartel Art in the Mediterranean

UNA MUESTRA CON CUATRO FLANCOS DE ESENCIALIDAD EN LA GALERÍA O+O

La Galería O+O nos presenta una exposición colectiva en su línea habitual: marcada por un cohesivo prurito, por una intención amalgamadora de lo diverso, que queda armonizado y heterogéneo a un tiempo. Si algo hace entroncar a los cuatro discursos plásticos implicados, eso es el deseo comunicativo desde diferentes esencialidades:

Son los trabajos de Momò Calascibetta de un intenso expresionismo, muy en la línea de Otto Dix. Todo queda envuelto por entre una atmósfera de caricaturesca musicalidad en la que se integra lo controvertidamente bello y lo feo sin remisión. Se me antojan los personajes de este artista cercanos a los de El Greco, sí, estarían tironeados de un lado por un cierto manierismo y de otro por el arte pop más jacarandoso: distorsiona Momò las formas, dislocando los sinuosos volúmenes, otorgándonos, finalmente, la esencia connotadora que encierran.

Pinta Albert Sesma la inmediatez de los tiempos a través de un abigarrado cromatismo a su vez envuelto en un halo de fina sugestión que pudiera ser la plasmación del movimiento por el que transcurre la vida con fondo de estatismo. Una bruma de melancolía asola el rostro de los paisajes urbanos o de las personas retratadas. Es Sesma un realista real-maravilloso. Es el suyo un “antoniolopismo-asorollado” que acarrea un guiño de esperanza por vías inusuales.

Entroncando con el tachismo en lo que a búsqueda de las esencias por la senda del mero lance cromático (elemento clave de la pintura) se refiere, mas sin que podamos hablar de un simple juego gratuito, se nos muestran las obras de Juan Carlos Julián. Y es que hay en ellas una expresividad inducida; un drama traslucido a través de las vigorosas emociones a su vez entreveradas por entre la mancha y el color, que harían atracar  las obras de este artista en el puerto del informalismo más arrebatado (un estallido de indignación exaspera plásticamente su toma de postura contra la violencia de género en esta ocasión).

La escultura de Xavier Reventós nos refiere esquematizaciones de la más cotidiana pasión; ensambla rudimentos de impensada fructificación lírico-plástica; las porciones son salvadas de la irremediabilidad y ascendidas a un sublime y cooperado estatus por obra del re-creador, que nos ofrece, al fin, sugerentes esquemas de esencias.

Todos, en definitiva, son artistas hondamente comunicativos, dialogantes y aplicados en la muestra de las particularísimas claves de acceso a los reductos de sus respectivos universos creativos.

Sólo nos queda felicitar a Enriqueta Hueso por este nuevo y sugerente proyecto. 

-Diego Vadillo López-

 

http://www.galeriaomaso.com/   omasoart@gmail.com

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MILANO: mostra “Ascanio in Alba” opera del periodo milanese di W.A. Mozart

MILANO: mostra “Ascanio in Alba” opera del periodo milanese di W.A. Mozart.

Ascanio in Alba

 NELL’AMBITO DEL PROGETTO POESIA E FORMAZIONE IN LIVING CARMINA EXPO 2015 

Ascanio in Alba  

opera del periodo milanese di

W.A. Mozart 
scritta da Giuseppe Parini 

Mostra

di disegni, bozzetti e grafiche realizzati dagli artisti

Adalberto Borioli, Momò Calascibetta, Alberto Casiraghi,

Remo Giatti, Luciano Ragozzino, Vincenzo Sorrentino

Archivio Dedalus  

dal 28 marzo 2013 al !3 aprile 2013
Via Pietro Custodi 18 Milano 20136

libretto-catalogo -prefazione del critico musicale Carlo Migliaccio

Immagine
Momò Calascibetta-pastello 2012-Ascanio in Alba-omaggio a Mozart
 Le vicende narrate, siano esse immerse nella notte del Mito, che nel fiume della storia migratoria dell’uomo, modellano continuamente il fondo dei nostri conflitti, le speranze e le utopie del sentimento di umanità. Molto spesso pur- troppo, la nostra condotta d’identità sociale e culturale è dispersiva, confusionaria e a volte rinunciataria, minando così, pericolosamente, quella tensione alla coralità, che la musica, invece, sollecita e ricostruisce in un Pathos dell’appartenenza ai valori di dignità e solidarietà che restano immersi e germinativi nel nostro destino comune.

Il profilo dei personaggi dell’Opera, nelle scelte e nelle azioni svolte, disegna, sempre più compiutamente, l’arco di circa tre secoli del teatro musicale. Il definirsi dei “Tipi umani” si sviluppa costantemente in un continuo dialogo e contrappunto con il paesaggio antropologico del loro modello di scambio e convivenza.

L’ intento è quello di sollecitare l’attenzione per il nostro patrimonio culturale sulla librettistica.

Da qualche parte si voleva cominciare per quest’accensione di fari sul tema dei libretti d’Opera; a seguito di una serie di coincidenze o affinità elettive l’Archivio Dedalusha incrociato sulla strada del suo percorso l’Orchestra Mozartiana alla guida del direttore Aldo Bernardi, presidente dell’ AMI Associazione Mozart Italiana Milano, con un progetto a sostegno della formazione musicale in Italia. La mostra di disegni, bozzetti e grafiche realizzati dagli artisti Adalberto Borioli, Momò Calascibetta, Alberto Casiraghi, Remo Giatti, Luciano Ragozzino, Vincenzo Sorrentino a cura di  Vincenzo Pezzella verrà realizzata nello spazio dell’Archivio Dedalus dal 28 marzo al 13 aprile.

La stampa del libretto Ascanio in Alba rientra nell’alveo delle ricerche e delle proposte delle Edizioni Archivio Dedalus che intendono riaprire nel costume culturale italiano una ringiovanita attenzione allo specifico linguistico di queste opere letterarie. Il volume avrà la prefazione del critico musicale Carlo Migliaccio.

La tiratura per l’occasione sarà di 99 copie numerate.

Il tema della favola di Ascanio e Silvia scritta da Giuseppe Parini e musicata da W.A. Mozart ci permette felicemente di sostenere il desiderio e la necessità di rifondare: “Alba”, un luogo, un territorio affettivo di identità perduta in un progressivo oblio della coscienza del nostro paese spenta da tempo. Oggi non possiamo più tollerare quest’imbarbarimento civile che proviamo a contrastare con progetti di corale creatività sempre più estesi tra le discipline, le risorse autentiche, generose, ad opera di giovani e intellettuali decisi a promuovere un “nuovo rinascimento” della nostra identità nazionale.

DEDALUS

 Ass. Cult. e Archivio di Documentazione della POESIA Contemporanea in VIDEO
Via Pietro Custodi 18 Milano 20136
Da Giovedì 28 marzo a Sabato 13 aprile
orari 10 -13 e 15 -19  tel. +39 0236550497
 info@dedaluspoemvideo.it

www.dedaluspoemvideo.it